
Un giovane ticinese assunto presso la grande distribuzione tramite un'agenzia interinale è stato licenziato con un SMS ricevuto nel suo giorno di libero, con un preavviso di soli 3 giorni.
A denunciarlo è il deputato PPD e sindacalista OCST Giorgio Fonio, che sulla sua pagina Facebook ha pure riportato il testo dell'SMS in questione: "Caro Gianni, con il presente ti informo che il mandato terminerà il 9 aprile 2017 compreso."
Fonio sostiene che questo discutibile licenziamento sia l'ennesima dimostrazione del problema rappresentato dall'espansione del lavoro a prestito in Ticino. Lui ha provato a frenare questa espansione presentando insieme al collega Lorenzo Jelmini un emendamento con il quale chiede che chi ottiene un mandato pubblico sia costretto a impiegare, in caso di necessità di manodopera, prima i disoccupati iscritti agli Uffici regionali di collocamento e poi, se caso, le persone iscritte alle agenzie interinali.
Un emendamento che, dopo essere stato bocciato a maggioranza in commissione (vedi articoli suggeriti), finirà proprio oggi in Gran Consiglio: "Anche per questo giovane dobbiamo sperare che l'emendamento PPD che vuole favorire i disoccupati passi" conclude Fonio.
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