
"Vendetta nei confronti degli italiani", vera e propria "xenofobia". Così Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, commenta il licenziamento di due lavoratori frontalieri dopo aver pubblicato sui social duri attacchi contro la polizia (vedi articoli suggeriti).
D'Agata ha fatto sapere di considerare il licenziamento "un fatto gravissimo". "Se c’è stata offesa o vilipendio si proceda nelle sedi opportune, ma non con quella che verrebbe percepita come una sorta di 'vendetta trasversale', una sorta di rappresaglia come altre che si sarebbero verificate nei confronti di nostri connazionali in Svizzera". Da qui la decisione dello "Sportello dei Diritti" di chiedere l'intervento del Ministero degli Affari Esteri, "per invitare le autorità elvetiche a fermare sul nascere e non fomentare fenomeni di diffusa xenofobia sugli italiani ed in special modo i frontalieri".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

