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Licenziamenti preventivi, MPS: “Una vera porcata!”
Licenziamenti preventivi, MPS: “Una vera porcata!”
Licenziamenti preventivi, MPS: “Una vera porcata!”
Redazione
7 anni fa
Dopo l’annuncio delle disdetta cautelative a Lugano Airport, il Movimento per il socialismo attacca: “Si tratta di un atteggiamento ricattatorio”

“Si tratta di uno vero e proprio atteggiamento ricattatorio: che dimostra, qualora fosse necessario, di quale pasta “democratica” siano fatti i vari Borradori, Zali, Paglia e soci che rappresentano i partiti di governo (e di Municipio)”. È questo il commento dell’MPS, arrivato a stretto giro di posta, ai licenziamenti annunciati in modo preventivo dal CdA di Lugano Airport SA.

“Non sfugge a nessuno la logica ricattatoria di questo annuncio, ammantata da un risibile riferimento alle disposizioni di legge. È infatti evidente a tutti che, da anni ormai (per l’esattezza dal 2010), LASA avrebbe dovuto depositare i bilanci in pretura se la Città di Lugano non avesse continuamente iniettato milioni di franchi per evitare questo scenario! Eppure nessuno si era sognato, malgrado una situazione assai simile, di ricorrere a questo miserabile passo”, si legge in una nota.

“È evidente che gli organi direttivi di LASA tentano con questa mossa di influenzare in modo pesante la votazione del prossimo aprile, cercando di diffondere l’idea che, se il referendum fosse respinto e le misure di rilancio fossero approvate, si salverebbero tutti i 74 posti di lavoro dello scalo”.Il comunicato poi si concentra sul direttore del Dipartimento del territorio Claudio Zali che, stando all’MPS, “mostra il proprio totale disprezzo per i salariati dell’aeroporto i quali, secondo lui, non meritano nemmeno che venga allestito un piano sociale”.

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