
La vicenda dei 9 licenziamenti in seno alla Ferrovia Monte Generoso "sta diventando una tragicommedia". A dirlo, in un post su Facebook, è il vicepresidente dell'UDC Alain Bühler.
"Tragica perché ci sono andati di mezzo dei lavoratori residenti di lungo corso, lasciati a casa sotto le feste in quanto a fine 2018 si sono resi conto che nel settore turistico ci vogliono le lingue. A cui si aggiunge la dichiarazione che la provenienza non è basilare nella scelta dei futuri impiegati, ergo largo alla manodopera dalla Lombardia se necessario - spiega Bühler - Commedia perché ad agire in questo modo non è un datore di lavoro d'importazione ma un attore turistico ben radicato nel territorio, amministrato da Migros e da esponenti di spicco del... rullo di tamburi... PPD".
Da qui la stoccata ai popolari democratici: "Lo stesso PPD che ora chiede, per bocca della sua ala sindacale, a Migros di riassumere i lavoratori licenziati. Sunto della questione? Non è possibile farlo... Si attendono le prossime puntate di questa pièce di inizio anno, della quale sinceramente avremmo fatto volentieri a meno".
Dal canto suo, nella giornata di ieri il consigliere comunale leghista di Chiasso Stefano Tonini ha ironizato sulle competenze linguistiche richieste ai nuovi dipendenti (ivello C1/C2 in italiano, tedesco e inglese): "Il CCL prevede circa 3400 franchi al mese per il settore della ristorazione (cameriere). Ora mi domando, ma un cameriere per quello stipendio di quante lauree ha bisogno?"
Il sindacalista OCST e deputato PPD Giorgio Fonio ha invece auspicato un ricollocamento dei 9 dipendenti all'interno del gruppo Migros, proprietario della Ferrovia Monte Generoso.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

