
Nuovi sviluppi nella vicenda dei 40 dipendenti dell’area di servizio autostradale San Gottardo sud ad Airolo che resteranno senza lavoro a causa del passaggio di consegne tra la Stalvedro SA e la ECSA, la società che si è aggiudicata la concessione cantonale.
Nel corso dell’incontro del 21 novembre scorso tra i sindacati OCST e UNIA con i vertici della Stalvedro SA erano state gettate le basi per alcune proposte a favore dei dipendenti. Come anticipato da Ticinonews, si potrebbe dunque garantire l’impiego a tutti i dipendenti anche dopo il 31 gennaio 2019, data in cui i licenziamenti avranno effetto e concedere una disdetta ‘agevolata’ per chi dovesse trovare un altro impiego.
Buone notizie erano filtrare anche da parte di ECSA, la società che dal prossimo anno gestirà l’area di servizio e che si è detta disponibile a riassumere i dipendenti. Negli scorsi giorni i sindacati UNIA e OCST – su mandato dei dipendenti – hanno scrittouna lettera alla stessa ECSA chiedendo una discussione sui futuri contratti del e personale che verrà riassunto.
L’obiettivo – ha confermato il vicesegretario OCST del Sopraceneri Claudio Isabella a Ticinonews – resta quello di garantire una riassunzione alle stesse condizioni salariali.
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