
Il Tribunale federale (TF) ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dall'Unione delle Associazioni dell'Edilizia (UAE), da diverse associazioni di categoria, dieci imprese e due artigiani ticinesi contro le sentenze del Tribunale cantonale amministrativo (TRAM) che avevano stabilito l'incompatibilità della Legge imprese artigianali (LIA) con il diritto superiore.
I ricorrenti, hanno spiegato i giudici di Mon Repos nella sentenza dello scorso 11 ottobre pubblicata oggi, non avevano neppure diritto a ricorrere in quanto "non hanno partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore".
La sentenza del TRAM, adito dalla Commissione federale di concorrenza (COMCO) dopo che una ditta con sede nel Cantone Lucerna aveva contestato l'obbligo di iscriversi all'albo, è dunque da considerarsi definitiva.
I ricorrenti, patrocinati dagli avvocati Mattia Bordignone e Anna Grümann, dovranno infine farsi carico delle spese giudiziarie.
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