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Ticino
LIA, Mattei torna alla carica
LIA, Mattei torna alla carica
LIA, Mattei torna alla carica
Redazione
8 anni fa
Il deputao di MontagnaViva ha nuovamente interpellato il Consiglio di Stato. "Quando deciderete?"

La recente decisione del TRAM che ha accolto i ricorsi della COMCO contro la LIA ha rilanciato ulteriormente il dibattito a riguardo il suo mantenimento o la sua abrogazione.

Visti i recenti sviluppi il deputato di MontagnaViva Germano Mattei è tornato alla carica con una nuova interpelanza al Consiglio di Stato, presentata il 2 marzo, che segue quella (evasa) del 12 dicembre 2017.

Nel suo nuovo atto parlamentare Mattei pone 8 domande al Governo:

1. Una decisione in merito al mantenimento o abrogazione della Legge LIA è da attendersi a breve? In quali tempi reali? Il messaggio al Gran Consiglio è in preparazione e sarà presentato ancora nelle prossime settimane?

2. Considerata la situazione giuridica che compromette definitivamente l’attività della Commissione di vigilanza LIA e i relativi Uffici di gestione della Legge, questi ultimi saranno invitati a sospendere de facto e immediatamente la loro attività? Con quali conseguenze per il personale occupato e con quali ricadute finanziarie per lo Stato?

3. Considerate altre leggi e organismi esistenti (p. es. “tripartita”) è previsto un decreto ponte per assicurare la continuazione del controllo delle conformità delle Ditte operanti sui cantieri?

4. Il Consiglio di Stato intende proporre delle misure a sostegno delle persone e Ditte che si sono viste messe in difficoltà nell’esercizio della propria professione - si parla di fallimenti – a causa di questa legge illegale?

5. Rispondendo alla domanda no. 3 della mia interrogazione il C.d.S. scrive che le multe comminate in applicazione della LIA sino a fine 2017 sono quantificabili in un importo di franchi 540'000 (380'000 dopo la crescita in giudicato). Questi importi sono stati accantonati considerata la debolezza legale del disposto LIA? Se del caso questi importi saranno restituiti? Chi sarà chiamato a rimborsarli? In che modo e con quali mezzi liquidi?

6. Rispondendo alle domande no. 4 e no. 6 dell’atto parlamentare 205.17 l’esecutivo scrive che le Ditte iscritte nell’Albo LIA sono almeno 3'000 (su 5'200 richieste d’iscrizione) e che gli incassi effettuati sono dell’ordine di franchi 1.9 milioni. Questo importo è servito all’autofinanziamento della Commissione di vigilanza LIA. È giusto dedurre che questo importo è stato totalmente utilizzato per l’esercizio della Commissione e degli organismi che gli fanno capo? Se così non è qual è il risultato contabile della gestione della Legge LIA? Vi sono dei residui a disposizione?

7. Nel caso di abrogazione della Legge LIA è previsto il rimborso delle tasse d’iscrizione e della tassa annuale per il 2016 e 2017? A chi spetta la decisione relativa? Con quali modalità e utilizzando quali importi?8. In caso di abrogazione della legge quale sarà il futuro delle persone occupate nell’ambito dei servizi derivanti dall’attività della Commissione di vigilanza? Di quante persone si tratta e con quali funzioni? È previsto un piano d’integrazione del personale nei servizi dello Stato o invece saranno semplicemente licenziati?

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