
Piergiorgio Rossi - presidente dell’Unione associazioni edilizie – sostiene a laRegione che, nel caso in cui la Legge sulle imprese artigianali (LIA) venisse abolita, verrebbero comunque messe in atto delle alternative. Rossi afferma inoltre che è importante continuare a sensibilizzare la popolazione, dati i buoni risultati finora ottenuti. Nonostante questo conferma comunque che "un progetto simile richiede dei correttivi, ma non l’addio alla legge tout court”.
Correttivi che andrebbero applicati soprattutto "al tema dei piccoli artigiani che vanno trattati in un modo diverso. Se un artigiano con la sua azienda è attivo in cinque settori, teoricamente deve essere iscritto per tutti i settori nei quali opera. E la cosa è abbastanza complicata (…) fin da subito ci siamo accorti di questo problema” infatti col tempo si è diventati meno rigidi nei loro confronti. Per il presidente dunque lo scopo sarebbe dunque quello di riuscire a migliorare la Legge Lia, che nel complesso ha un bilancio positivo, senza abolirla.
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