
Nel suo rapporto al Parlamento europeo e al Consiglio sugli ostacoli al commercio e agli investimenti del 23 giugno la Commissione UE non ha risparmiato una critica al Ticino per le disposizioni sulla registrazione degli artigiani previste dalla LIA, come anticipa oggi la RSI.
In Svizzera, si legge nel rapporto, "nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016 sono stati segnalati tre nuovi ostacoli di questo tipo, per un totale complessivo di sette”. Tra questi ostacoli il rapporto cita anche la Legge sulle imprese artigianali (LIA), che “ha un effetto negativo per i professionisti europei che intendono fornire dei servizi”.
L’UE “ha già fatto notare la presenza di questi ostacoli sia all’interno del gruppo di esperti incaricato di esaminare le questioni legate all’accesso al mercato internazionale sia, più formalmente, durante le riunioni del Comitato misto Svizzera-UE”.
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