
Una delegazione dell’HCAP - composta dal presidente Filippo Lombardi, da Norman Gobbi, dal sindaco di Quinto Valerio Jelmini e dal presidente della Valascia Immobiliare Angelo Giannini - ha incontrato mercoledì a Palazzo delle Orsoline i consiglieri di Stato Laura Sadis, Gabriele Gendotti e Marco Borradori. Scopo dell’incontro, scrive il Corriere del Ticino, riuscire ad ottenere contributi pubblici per coprire la metà dell’investimento – cioè 7 milioni - per completare la ristrutturazione della Valascia. “È importante – ha dichiarato il presidente biancoblù - che questi lavori non vengano visti come il classico cerotto, ma come prima fase di un progetto ad ampio respiro che nell'arco di quattro anni permetterà di avere una Valascia più accogliente”. “Si è trattato - ha ancora spiegato - di un incontro interlocutorio durante il quale abbiamo chiarito quali passi sarà necessario compiere nei prossimi mesi per arrivare ad un possibile messaggio di sostegno”.I lavori per ristrutturare la pista di ghiaccio dureranno quattro anni e le prossime tappe prevedono l'ampliamento delle tribune e l’eliminazione degli spalti con la diminuzione della capienza totale di mille posti, la riorganizzazione delle buvette, la sostituzione dei servizi igienici, la ristrutturazione degli spogliatoi e diversi interventi nel parcheggio. Infine, la posa di una nuova copertura senza lasciando l'attuale struttura portante in legno. A metà aprile, ricordiamo,Quinto aveva stanziato all’HCAP un prestito di un milione per la prima tappa dei lavori di ristrutturazione, ovvero per sostituire l’impianto di raffreddamento del ghiaccio. Ma solamente il 10 maggio, con l’eventuale approvazione del Consiglio comunale, la somma potrà essere data per i lavori alla Valascia. Oltre all’incontro con il Cantone, il comitato biancoblù è alla ricerca di finanziatori privati per coprire le ulteriori spese per la ristrutturazione della pista, che ammontano a 7 milioni.
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