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Ticino
L'hanno torturato per farlo parlare
Redazione
15 anni fa
I crudeli retroscena della rapina di Iragna. La vittima é Casimiro Pilloud di 81 anni

L’hanno minacciato, narcotizzato, legato e brutalmente picchiato. Ma non solo. L’hanno anche torturato per farlo parlare. Gli hanno strappato le unghie e con una pinza hanno infierito sul suo volto, in particolare sulle orecchie. Volevano sapere dove tenesse i soldi. Volevano 300'000 franchi, secondo la testimonianza di una donna che ha ascoltato il racconto che Casimiro Pilloud, 81 anni, ha fatto alla polizia mentre veniva caricato sull’ambulanza. Ma lui, la vittima, diceva di non possedere quella somma. Aveva solo mille franchi, in un armadio di casa. L’anziano, pensionato di origine romanda, vive solo, a Iragna, da 13 anni, in una casetta lungo la cantonale, in zona Mairano, poco prima del paese. Una casetta modesta, in una proprietà molto disordinata, tra ruderi, lamiere, attrezzi in disuso e tante gabbie, le gabbie dove Pilloud alleva i suoi amati conigli: un centinaio di ogni taglia e razza. Questa mattina verso le 8 li stava nutrendo quando è stato colto di sorpresa da due malviventi a volto scoperto. Parlavano italiano. Lo hanno portato in casa e lo hanno legato ad una sedia. Il resto ve l’abbiamo già raccontato. Un paio d’ore dopo, il pensionato è riuscito a liberarsi. È stato trovato vicino alla strada che cercava aiuto. Il volto era una maschera di sangue. Ora si trova all’Ospedale San Giovanni di Bellinzona in gravi condizioni, ma la sua vita non è in pericolo. Ancora nessuna traccia dei due rapinatori, che sono fuggiti a piedi. È possibile che sia gente della regione: non si spiega altrimenti come siano andati a cercare tanti soldi da una persona che vive in condizioni tanto modeste. La scientifica ha raccolto le tracce lasciate dai banditi e ha utilizzato anche un cane da ricerca. L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Arturo Garzoni.emmebi

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