
Si conoscevano da anni, avevano frequentato le stesse scuole tra Manno e Gravesano. Questo però non è bastato ad impedire il grave episodio di violenza, avvenuto questa mattina attorno alle 05:30 in via San Pietro a Gravesano. Testimoni svegliati dalle grida per strada descrivono increduli quei lunghi istanti prima dell’arrivo della polizia.
Due ragazzi, in stato visibilmente alterato, che prendono a pugni un terzo giovane. I due si allontanano in macchina dal luogo dell’aggressione mentre la loro vittima prende la direzione opposta incamminandosi malconcio verso la chiesa di San Pietro. È dopo questa prima aggressione che - secondo un testimone oculare - sarebbe avvenuto il peggio.
I due avrebbero nuovamente raggiunto il terzo giovane, infierendo con dei calci al capo contro la loro vittima accasciata a terra. Il ragazzo, privo di sensi, sarebbe poi stato trascinato dal centro della strada al vicino marciapiede. I segni di questi atti di violenza erano ancora ben visibili questo pomeriggio lungo tutta via San Pietro. I due aggressori sono stati arrestati pochi minuti dopo l’aggressione. Si tratta di un 25enne cittadino brasiliano e italiano e di un 24enne cittadino svizzero, entrambi domiciliati nella zona.
Nei loro confronti, ricordiamo, la Procuratrice Pubblica Pamela Pedretti ipotizza i reati di aggressione, lesioni gravi subordinatamente semplici, vie di fatto e omissione di soccorso. L’inchiesta dovrà ora capire i motivi che hanno spinto i due giovani ad aggredire il loro conoscente dopo una notte passata a festeggiare il carnevale. Il ragazzo aggredito, 21 anni cittadino italiano anch’esso domiciliato nella regione, ha ricevuto le prime cure sul luogo dell’aggressione per essere poi trasportato all’ospedale. La sua vita non è in pericolo.
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AR
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