
Come annunciato ufficialmente ieri, apartire da giugno 2019 il Gruppo Kering riallocherà 150 dipendenti (su un totale di circa 900) della sua piattaforma logistica ticinese Luxury Goods International nella vicina Penisola, nelle sedi di Milano, Novara e Firenze.
La notizia ha fatto decisamente rumore in quanto la società crea nel Cantone un indotto stimato attorno al miliardo di franchi, risultando essere il aggior contrinuente della Svizzera italiana. A prendere posizione via social è sato anche il presidente del PS Igor Righini: "Quante volte bisogna dire che un'economia fondata sui sistemi per evadere il fisco porta aziende che se ne vanno come sono venute?! Lo scorso maggio il Gruppo Kering ha smentito che si stava riorganizzando per portare via le attività dal nostro Cantone in seguito alle inchieste per evasione aperte in Francia e Italia. Gli amici di Marina Masoni hanno fatto finta di niente malgrado l'allarme. E ora? Ora Kering annuncia che cancella 150 posti di lavoro in Ticino. È questa l'economia che vogliamo? La risposta è chiara ed è No".
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