
Aveva denunciato un presunto abuso edilizio commesso da un collega di Municipio, tramite una lettera pubblicata nello scorso mese di luglio sul quotidiano La Regione (vedi articolo suggerito). Ma a essere accusato di aver violato la legge è ora lui stesso.
Stiamo parlando di Renzo Bollini, ex sindaco di Arbedo-Castione, riconosciuto colpevole dalla Sezione degli enti locali di violazione dell'articolo 104 della Legge organica comunale (LOC).
L'accusa, riportata oggi dal Corriere del Ticino, riguarda proprio quella missiva inviata alla stampa per denunciare il collega. Bollini ha violato la norma che impone ai membri di un Municipio di "osservare la necessaria discrezione su deliberazioni, documenti e informazioni di cui vengono a conoscenza nell'esercizio della carica" e "l'assoluto riserbo sulle discussioni e sugli apprezzamenti di carattere personale espressi durante la seduta del Municipio.
Al momento non sono stati presi provvedimenti nei confronti di Bollini, dato che è pure pendente una segnalazione al Ministero pubblico per presunta violazione del segreto d'ufficio. La procedura di vigilanza è stata nel frattempo sospesa, come da prassi.
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