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Ticino
L'ex Palace parla spagnolo
Redazione
17 anni fa
L'appalto è stato affidato al consorzio iberico-ticinese Comsa e Ed Im Suisse. Il Polo potrebbe essere già pronto nel 2012

È andata. L’appalto per il futuro Polo culturale di Lugano è stato assegnato al consorzio iberico-ticinese formato dalla spagnola Comsa Barcellona (95%) e dalla Ed Im Suisse (5%). Questa la cifra: 128.7 milioni di franchi. “È la delibera più alta da quando sono sindaco di Lugano”, ha ribadito ieri Giorgio Giudici, durante la seduta municipale. Nell’importo sono comprese le seguenti opere: teatro studio, sala multiuso e sopraelevazione. Opere che devono ancora essere approvate dal Consiglio comunale. Più che soddisfatta la municipale Giovanna Masoni Brenni, responsabile del Dicastero attività culturali. “Il consorzio vincente ha presentato un’offerta in linea (addirittura inferiore di più di tre milioni di franchi) con il preventivo indicizzato di 122 milioni. È stato l’unico consorzio dei quattro in lizza nel concorso a rispettarlo”. E se tutto andrà bene, il Polo sarà pronto già nel 2012, un anno prima dell’apertura prevista ad inizio lavori. Per il municipale Giuliano Bignasca è invece giunto il momento per il Dicastero attività culturali di vendere. “Non è certo una novità - ha poi tenuto a precisare Bignasca -. In realtà avevamo già previsto di liberare risorse nel messaggio sull’ex convento. Quindi qualcosa venderemo. Valuteremo l’ipotesi migliore. Potrebbe trattarsi della Malpensata, di Villa Heleneum, oppure si potrebbe affittare la Villa Saroli. Bisogna considerare pure che dalla vendita di parcheggi a privati ricaveremo circa sei milioni di franchi”. foto CdT, fotogonnella

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