
L'ex infermiere dell'OBV di Mendrisio, indagato per omicidio intenzionale, resta in carcere. Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha infatti accolto la richiesta di prorogare di ulteriori 3 mesi la carcerazione dell'uomo. Lo rende noto il Corriere del Ticino.
Il 44enne residente nel Mendrisiotto, in carcere dallo scorso dicembre, è accusato di aver "indotto" la morte ad alcuni pazienti terminali. I decessi sospetti sarebbero tra i 4 e i 6. L'uomo dovrà rispondere di una serie di reati, tra cui lesioni gravi, coazione, lesioni semplici, vie di fatto reiterate, nonché omicidio intenzionale, subordinatamente omicidio colposo, e violazione della privacy. Stando alle indiscrezioni del Caffé, il 44enne avrebbe infatti condiviso foto e video di pazienti in chat con altri colleghi.
L'uomo ha finora sempre negato ogni addebito e tramite la sua legale ha deciso di fare ricorso contro la proroga della carcerazione preventiva.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

