
Sarebbero avvenuti anche all’interno della sede scolastica gli abusi compiuti dall’ex direttore di una scuola media del Luganese. A riferirlo è la Rsi, che cita in proposito l’atto d’accusa del procuratore pubblico Roberto Ruggeri, che riassume i fatti avvenuti tra fine maggio e la metà del luglio scorso.
I fatti
Il docente ha avuto una relazione con un’allieva. Una relazione consenziente ma comunque proibita dalla legge, dato che vedeva coinvolto un minore di 16 anni. Gli episodi, che vanno dai toccamenti ai rapporti completi, sarebbero una ventina in tutto. I soprusi sono avvenuti anche all’estero e, come detto, a scuola. Sarebbe successo due volte: una nell’ufficio del 39enne, l’altra in un’aula della sede. Al di fuori dell’orario. Per quanto concerne la seconda ragazza vittima delle attenzioni dell’uomo, l’ex docente è accusato di averla palpeggiata una volta a inizio luglio. Di qui il reato di atti sessuali con fanciulli.
Il processo
L’ex direttore dovrà anche rispondere di somministrazione a fanciulli di sostanze pericolose per la salute. Ad entrambe le ragazze diede infatti dell’alcol. Il processo si terrà con la formula del rito abbreviato. Le parti si sono accordate per una pena di tre anni di carcere, sei mesi dei quali da espiare.

