Cerca e trova immobili
Ticino
L'ex Credit Suisse di Chiasso si trasforma in un polo tecnologico
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
7 mesi fa
Svelato il futuro dello stabile che ospitava l'istituto bancario. I nuovi proprietari: "Chiasso avrà un ruolo di hub per l'intelligenza artificiale con visibilità internazionale".

Svelato il futuro dello stabile ex Credit Suisse di Chiasso, che da qualche settimana è di proprietà della società A++ di Lugano. Dal 2026 l'edificio diventerà un polo tecnologico, come spiegato ieri sera dai nuovi proprietari nel corso di una serata pubblica organizzata dal Municipio. "La domanda iniziale", ha detto Paolo Colombo, fondatore e managing director di A++, "è stata una: cosa facciamo di questo spazio?" Tre le risposte: "affittare gli spazi, diventare uno 'start up accelerator' e dare a Chiasso un super computer accessibile a imprese e sviluppatori con all’interno l’idea di intelligenza artificiale legata al nostro lavoro di ‘Real Estate’". Il tutto per dare alla cittadina di confine "un ruolo di hub per l'intelligenza artificiale con visibilità internazionale", grazie anche alla posizione strategica.

Sfuma l'idea di stabilire la giustizia a Chiasso

Va da sé che sfuma la speranza di stabilire la giustizia ticinese nell’ex sede di Credit Suisse. La proposta era stata lanciata da un gruppo di cittadini attraverso una petizione, vista di buon occhio anche dal Municipio. “Avevamo segnalato al Cantone questa opportunità. Era veramente un’opportunità anche per i prezzi d’acquisto che si sentivano”, spiegava negli scorsi mesi a Ticinonews Bruno Arrigoni, sindaco di Chiasso. “Il Cantone probabilmente ha fatto delle altre valutazioni, non mostrando interesse per questo palazzo”.