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L'ex collaboratore di Bertoli: "Ho votato sì al raddoppio"
L'ex collaboratore di Bertoli: "Ho votato sì al raddoppio"
L'ex collaboratore di Bertoli: "Ho votato sì al raddoppio"
Redazione
11 anni fa
"Più di un terzo dei socialisti la pensa come me" afferma Michele De Lauretis, stupito dall'aggressività dei contrari

Che a sinistra non tutti fossero contrari alla costruzione di un tunnel di risanamento al San Gottardo era cosa nota.

Già l'ex consigliera di Stato socialista Patrizia Pesenti o l'ex deputato, anche lui PS, Bruno Cereghetti non hanno mai fatto mistero del loro sostegno al raddoppio.

Tra questa minoranza di socialisti che difendono la soluzione scelta dal Consiglio federale si conta anche l'ex collaboratore personale del ministro Manuele Bertoli, Michele De Lauretis, il quale torna ad esprimersi sul tema a pochi giorni dal voto, tramite un'opinione pubblicata su La Regione.

"Ho votato un sì convinto al completamento della rete stradale sotto il massiccio del San Gottardo" scrive De Lauretis. "Da socialista constato che il mio partito in Ticino è fortemente contrario al secondo tunnel, ma constato altresì che stando a un sondaggio esperito nei giorni scorsi più di un terzo dei socialisti svizzeri voterebbe come me."

L'ex collaboratore di Bertoli afferma di essere stato per lo più all'estero in questi ultimi tre mesi, ma di avere avuto l'occasione di leggere numerosi interventi sul tema. "Mi hanno stupito due cose" scrive. "La prima è la grande animosità dei contrari, battaglieri va bene, ma non di rado anche aggressivi, una virulenza che stona con la pacatezza negli interventi dei favorevoli. La seconda è la forte differenza tra dati di fatto e semplici ipotesi. È incontrovertibile che non si potrà aumentare la capacità di transito e che se lo si volesse fare occorrerebbe anche chiamare il popolo a rivotare l'Iniziativa delle Alpi. Cosa del resto fattibile come del resto è fattibile un nuovo voto sul 9 febbraio (...). È altresì noto che il numero di camion in transito sta calando, che la qualità dell'aria è in lento miglioramento e che se il Mendrisiotto ha problemi viari di inquinamento lo deve essenzialmente all'elevato numero di frontalieri e a forti attrattori di traffico come il FoxTown."

De Lauretis ritiene quindi che gli argomenti dei contrari siano a metà fra la dietrologia e la chiromanzia: "Sfiducia totale nei confronti del Consiglio federale, ipotesi apocalittiche di ogni genere fra dieci, venti, trent'anni e ci manca solo di sentire che gli extraterrestri invaderanno il pianeta grazie al secondo tunnel.

L'ex collaboratore personale di Bertoli conclude scrivendo di aver percorso numerose volte il tunnel del San Gottardo e sempre sentendosi a disagio. "Un senso di marcia unico con una corsia di emergenza a fianco mi pare non solo cosa giusta ma dovuta. Da trentacinque anni."

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