
È nuovamente aperta da ieri sera alle 19.45 l’A2 in Leventina chiusa dalle prime ore di ieri mattina a causa delle abbondanti nevicate che hanno imbiancato la valle. Pure la Cantonale è stata riaperta ieri sera ai veicoli leggeri, mentre è rimasto in vigore il blocco per i veicoli pesanti. La neve ieri ha superato i 70 centimetri di altezza finendo abbondante anche sulle strade, causando ingorghi e – soprattutto – un tamponamento che, dalle prime ore di ieri mattina, ha letteralmente mandato in tilt la circolazione: diversi veicoli messi di traverso a causa della neve hanno creato un tappo costringendo gli altri automobilisti e diversi camion a trascorrere diverse ore bloccati nei propri veicoli. Inoltre la neve, che non ha mai praticamente cessato di cadere durante la giornata, ha reso difficilissime le operazioni di sgombero. La A2 si è così ritrovata con oltre 400 camion incolonnati a Giornico e Monte Carasso e circa 500 auto rimaste bloccate per molte ore sulla strada. Gli addetti alla manutenzione hanno impiegato oltre 4 ore per riuscire a stabilizzare la circolazione. Molti gli automobilisti esasperati, alcuni dei quali hanno deciso di tornare indietro e percorrendo in contromano l’A2 la corsia sud-nord, sbarrata al traffico sia verso sud sia verso nord. Altri invece hanno tentato di percorrere la Cantonale – bloccata in breve tempo - che è rimasta chiusa poi per diverse ore. La polizia nel frattempo ha invitato a dirigersi verso il San Bernardino, ma la circolazione stradale si è pure fatta difficile sulla A13 a causa della neve e delle operazioni di pulizia del manto stradale. Il traffico, fortemente rallentato, è ripartito solamente dopo le 21. Nel pomeriggio gli uomini della protezione civile hanno distribuito tè caldo e biscotti agli automobilisti rimasti bloccati nelle auto. Ma la neve ieri ha causato problemi anche all’erogazione dell’energia in alcune località dell’Alto Ticino. In diversi casi i cavi elettrici si sono rotti o sotto il peso della neve o sotto la forza degli alberi, caduti su questi ultimi. Il black out ha colpito alcune località della Leventina, dellaValle di Blenio e dell’Alta Vallemaggia. Ma la località più colpito è stata Dalpe, in Leventina, che ha passato la notte al buio.
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