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Ticino
Leuthard: "Speriamo che lo scudo non venga prolungato"
Redazione
17 anni fa
La direttrice del Dipartimento federale dell'economia era oggi a Novazzano

“Quello dello scudo fiscale è un problema per la Svizzera e soprattutto per il Ticino. E' legittimo avere un'amnistia fiscale, ogni paese ha il diritto di farlo, ma noi non accettiamo i metodi del ministro Giulio Tremonti. Il dialogo tra Roma e Berna è in corso. Non nego che la situazione è difficile, ma vediamo come evolverà. Noi speriamo che lo scudo non venga prolungato, perché in quel caso la situazione sarebbe difficile". Così, oggi la ministra dell’economia Doris Leuthard, in margine ad una visita alla ditta Precicast di Novazzano, su invito dell'Associazione Futura PMI. "I contatti con Roma sono frequenti", ha poi aggiunto Leuthard, negando che Berna è distante dal Ticino. "Io - ha precisato - sono stata a Roma dieci giorni fa e domani ci va la mia collega Eveline Widmer Schlumpf".A Novazzano, erano oggi presenti anche la presidente dell’assemblea federale Chiara Simoneschi Cortesi e la direttrice delle finanze ticinesi Laura Sadis. Sadis ha ricordato al ministro svizzero dell'economia le preoccupazioni del Ticino, in particolare i problemi di reciprocità nell'ambito degli accordi bilaterali. Sottolineando le difficoltà di accesso delle imprese svizzere alla realtà italiana dov'è presente una certa macchinosità della struttura burocratica. La consigliera di Stato ha inotre ricordato le gravi ripercussioni sull'economia ticinese che potrebbe provocare la chiusura completa del tunnel del San Gottardo a causa dei lavori.Il presidente della Camera di commercio Franco Ambrosetti ha dal canto suo parlato della difficoltà, per gli imprenditori, di ottenere venture capital. "Lo Stato - ha detto - dovrebbe secondo me sostenere le nuove aziende detassandole. è quanto succede in America".

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