
"Mi sento un po' gambarognese". Con questa dimostrazione di affetto per il nostro Cantone, la consigliera federale Doris Leuthard racconta, oggi sul GdP, le ragioni che l'hanno spinta a scegliere il Gambarogno come patria adottiva."Ho acquistato una casa di vacanza nel Gambarogno" spiega la consigliera federale. "La località esatta non è opportuno che la dica poiché credo di avere diritto come tutti a un minimo di privacy, almeno nei brevi periodi di riposo.""In Ticino c'è il lago e c'è la montagna" prosegue Leuthard, "quindi la possibilità di poter godere di una duplice ricchezza ambientale."Doris Leuthard ha già approfittato di questa ricchezza effettuando numerose passeggiate. "Ne ho già fatte alcune nelle valli locarnesi e della maggia. Ad esempio in Lavizzara sono stata al lago Mognola."E in effetti lo scorso 1° agosto, quando Doris Leuthard è venuta in Lavizzara, ha sorpreso tutti gli amministratori comunali che l'accompagnavano per la sua ottima conoscenza della valle. Anche nel suo discorso ufficiale, la consigliera federale ha mostrato di essere al corrente delle diverse realtà dell'intera Vallemaggia.Tanto da ritenere ingiusta la critica espressa più volte in Ticino, su un'attenzione del Consiglio federale per il nostro Cantone che si manifesterebbe soltanto in occasione della Festa nazionale. "Non è vero" afferma Leuthard. "E almeno per quanto mi riguarda questa accusa è evidentemente ingenerosa. Io mi sento anche un po' gambargonese."E quindi, cara consigliera federale, benvenuta nel nostro Cantone. Anche se dovessi venirci solo per le vacanze, la tua presenza non può che renderci orgogliosi. E fiduciosi in un clima di maggiore comprensione tra Bellinzona e Berna.
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