
“È in gioco l’intera pianificazione del settore subacuto”. Il ministro Paolo Beltraminelli non ha gradito la posizione assunta ieri dalla commissione pianificazione ospedaliera sullo statuto e, quindi, sul finanziamento dei cosiddetti letti a minor intensità.
A quei letti, il Governo, vorrebbe conferire lo statuto d’istituti di cura. In tal caso, il paziente contribuirebbe alle spese sanitarie con 30 franchi al giorno. Ieri sera, però, la maggior parte dei commissari, redigendo il rapporto finale, ha optato per metterli sullo stesso piano dei letti acuti. Il che, tradotto, significa stabilire un finanziamento forfettario: il 55% a carico del Cantone, il 45% delle casse malati.
L’ultima parola, spetterà al Parlamento tra un paio di settimane. E, qualora la proposta governativa venisse bocciata, secondo Beltraminelli difficilmente gli assicuratori malattia accetteranno di pagare.
Guarda l’intervista di TeleTicino al ministro nel video allegato.
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