
Marko Tomic e Ivan Jurkic sono svizzeri, la cittadinanza non può venir revocata e i due giovani, benché responsabili dell’omicidio di Damiano Tamagni, non possono venir espulsi. Così, il 1° settembre, il Governo ha risposto alla mozione parlamentare del 16 febbraio, inoltrata dai leghisti Lorenzo Quadri e Donatello Poggi. I due granconsiglieri, scrive oggi il Corriere del Ticino, chiedevano al Consiglio di Stato di presentare formale istanza presso l’autorità federale perché le naturalizzazioni dei due giovani venissero revocate o annullate e che venissero espulsi dalla Svizzera. La situazione è però diversa per Ivica Grgic, condannato a 10 anni di carcere. Grgic infatti è un cittadino straniero con un permesso C. Questo permesso di soggiorno "può essere revocato se lo straniero è stato condannato a una pena detentiva (cresciuta in giudicato) di lunga durata". Grgic rischia quindi l'espulsione. La sezione dei permessi e dell'immigrazione dovrà aspettera la crescita in giudico prima di poter prendere provvedimenti amministrativi. L'autorità cantonale valuterà quindi la possibilità di procedere all'espulsione di Grigic.
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