Ticino
L'esercito non vuole estremisti

L'esercito svizzero vede in malo modo la sentenza del Tribunale federale. Possibile ricorso
C’è frustrazione ai vertici dell’esercito svizzero in seguito alla sentenza del Tribunale amministrativo federale che permetterà ad un giovane ticinese appartenente alla destra radicale di servire la Patria. È quanto si legge sul sito della Rsi.
“Non lo volevamo”, è quanto detto da Christoph Brunner ai microfoni della SRF, sottolineando che ora sarà valutata la sentenza e non esclude la possibilità di ricorso al Tribunale federale.
In Svizzera non è vietato avere idee radicali e nessuno può essere escluso dal servizio, secondo il messaggio sulla Legge militare, a meno che si una persona si macchi di gesti intollerabili o faccia parte di un movimento.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

