
Sono due in Ticino i venditori autorizzati di esplosivo a uso civile. Uno si trova a Bignasco, l’altro a Biasca, a pochi chilometri dalla casa di Leontica dove ancora ieri gli inquirenti hanno trovato del materiale inesploso. Ma da dove arriva? Si tratta infatti di un commercio estremamente controllato e ogni acquirente deve essere registrato presso il Servizio armi, esplosivi e sicurezza privata del Cantone. Servizio con cui i due negozi hanno regolari scambi.
I dati di vendita degli esplosivi
Ed è qui che si concentrano gli accertamenti della polizia cantonale. Secondo nostre informazioni, infatti, proprio oggi gli agenti hanno prelevato i dati di vendita del negozio di Biasca. Quello più vicino al domicilio del 59enne che giovedì a Faido avrebbe sparato all’ex moglie e che il giorno dopo ha perso la vita a Leontica nella casa dove aveva predisposto una trappola esplosiva. E dove anche tre agenti di polizia sono rimasti leggermente feriti.
Aveva un permesso d’acquisto?
L’uomo aveva un regolare porto d’armi, non siamo invece riusciti a sapere se potesse acquistare e/o usare esplosivi. A questa domanda la Polizia cantonale non ha risposto, essendo gli accertamenti in corso. In Ticino, sono autorizzati ad acquistarli soprattutto le imprese di costruzione o di ingegneria, così come cave e affini. Ma esistono anche permessi per piccoli utilizzatori: parliamo per esempio di forestali, viticoltori o ricercatori di cristalli. Se i primi devono conservare l’esplosivo in apposite casseforti, i piccoli utilizzatori possono acquistarne un massimo di 25 chili e dopo tre mesi hanno l’obbligo di restituire ciò che non hanno impiegato.
I corsi di brillamento
Quello che sappiamo, dalle ricerche che abbiamo effettuato, è che l’uomo non ha frequentato corsi d’aggiornamento in Ticino almeno nell’ultimo decennio. Si tratta di una formazione obbligatoria per tutti ogni cinque anni, ma esiste la possibilità di svolgerla anche oltre Gottardo. Un’altra voce che circola è quella che l’uomo abbia usato esplosivo per valanghe. Anche perché in passato è stato attivo al Nara. Dalle informazioni raccolte, però, non si occupava di questo compito nella stazione sciistica bleniese. Inoltre, se per l’esplosivo da demolizione i corsi si svolgono anche in Ticino, quelli per valanghe vengono gestiti da Funivie svizzere e si svolgono oltre Gottardo.
Le analisi sul tracciante
Una cosa è certa, se a Leontica è stato impiegato dell’esplosivo a uso civile, l’istituto forense di Zurigo avrà presto le risposte. I suoi esperti, che stanno collaborando con la Cantonale, sono infatti in grado di risalire al lotto preciso utilizzato. Questo grazie a una sostanza tracciante obbligatoria per legge e che permette di conoscere i dettagli dell'esplosivo sia prima che dopo la detonazione.

