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Sanità
L'EOC punta a una migliore accoglienza per persone con disabilità
Redazione
2 anni fa
Promossa una nuova politica di accoglienza per persone con disabilità, mirata a migliorare la qualità delle cure, garantire un’assistenza personalizzata in tutte le sue strutture e promuovere una sanità più inclusiva.

Migliorare l’accesso alle cure per le persone con disabilità negli ospedali cantonali: è questo l’obiettivo di una nuova politica di accoglienza promossa dall’Ente Ospedaliero Cantonale, in collaborazione con il Dipartimento della Sanità e della socialità. Un progetto che punta a garantire trattamenti adeguati e una presa a carico personalizzata lungo tutto il percorso di cura di un paziente. “In concreto si tratta di rafforzare la politica di accoglienza e mettere in atto misure e informazioni, favorendo l'accesso alle persone con disabilità presso l'ente”, spiega Christian Grassi, capo dell’ufficio degli invalidi.

Creato un gruppo di lavoro apposito

Il progetto non punta solo a migliorare l’accoglienza, ma a creare un vero e proprio sistema coordinato tra ospedale, familiari e operatori. Questa nuova politica nasce dalla consapevolezza che, in alcuni casi, l’accoglienza di pazienti con disabilità poteva essere gestita meglio. È stato proprio per affrontare queste criticità che, due anni fa, è stato creato un gruppo di lavoro composto da esperti di diverse associazioni del settore.

Strumenti pratici

Oltre all’informazione, la nuova politica prevede anche strumenti pratici, come il modulo di ammissione specifico per adulti con disabilità. Un documento che consente di raccogliere informazioni dettagliate sulle esigenze di ogni paziente, facilitando la gestione del percorso di cura e riducendo il rischio di situazioni critiche. “Gli effetti di queste nuove misure verranno monitorate”, spiega ancora Grassi. “Fra qualche mese si farà il punto della situazione e se del caso si faranno ulteriori accorgimenti”. La sfida è quindi quella di tradurre i principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità in pratiche ospedaliere concrete e quotidiane.