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Alimentazione
L’elevato grado di sicurezza alimentare in Ticino è confermato
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Redazione
3 anni fa
L’85% delle aziende alimentari potranno essere ispezionate in futuro con frequenza di base invariata poiché la loro performance ispettiva è stata buona.

L'elevato grado di sicurezza alimentare nel nostro cantone è confermato. Nel corso del 2022 il Laboratorio cantonale ha svolto1’754 controlli periodici ufficiali, 70 ispezioni di verifica, 88 ispezioni su segnalazione, 8 a seguito di intossicazione, 2 per autorizzazioni e 116 interventi diversi presso le oltre 6’000 attività presenti nel Canton Ticino che sottostanno alla legislazione sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso. Queste includono in particolare le aziende alimentari, gli acquedotti e le infrastrutture con docce e piscine accessibili al pubblico, ma anche i produttori di cosmetici, i centri estetici e gli studi di tatuaggio.

Cosa è emerso

Per quanto riguarda le aziende alimentari, inclusi gli acquedotti, 1’463 imprese su 1’718 (85%) potranno essere ispezionate in futuro con frequenza di base invariata poiché la loro performance ispettiva è stata buona. Il rimanente 15% di aziende dovrà invece essere visitato più spesso poiché il loro rendimento non è stato soddisfacente. Questi dati sono in linea con quanto rilevato negli anni passati.

Focus sull’acqua

Molte risorse sono state investite nel settore acqua potabile, verificando in particolare la qualità microbiologica di quella servita all’utenza, il tenore di arsenico nelle zone considerate a rischio e la presenza di contaminanti nelle acque di falda. A seguito del prolungato periodo di siccità sono stati inoltre emessi tre preavvisi per captazioni d’emergenza; una di queste è stata messa in funzione per sopperire alla carenza idrica. Non da ultimo, è continuata la sorveglianza della Legionella nell’acqua di docce e piscine accessibili al pubblico. La consueta campagna sulla balneazione ha confermato l’eccellente qualità dei laghi e fiumi del cantone.

I numeri

In totale sono state prelevate e analizzate ufficialmente 1’920 derrate alimentari, 980 acque potabili e acque di falda e 407 campioni di acqua di balneazione. A questi vanno ad aggiungersi 1'828 campioni studiati per privati e per prove di qualità inter-laboratorio. Il tasso di non conformità medio è stato del 7,4%, con la microbiologia implicata nel 70% dei casi. Il controllo ufficiale ha portato all’emissione di 541 notifiche di contestazione, 72% a seguito di interventi ispettivi, 25% a seguito di analisi di campioni ufficiali e 3% per altri motivi (mancata notificazione, segnalazioni di enti esterni, verifica del sito web aziendale). A seguito di contestazioni di particolare gravità sono state avviate 30 procedure di contravvenzione. 

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