
ESI (Elettricità Svizzera Italiana), l’associazione che raggruppa tutte le aziende di distribuzione e produzione di energia elettrica attive al Sud delle Alpi, presenta l’esposizione didattica “L’elettricità, una rete di professioni”. La mostra dedicata alle III e alle IV classi di Scuola media del Canton Ticino e alle scuole secondarie (II e III) del Grigioni italiano, si terrà a Bodio dal 27 settembre al 15 ottobre 2021 nel capannone allestito per l’occasione nell’area AET situata in via Strada Industriale 21 dove si trova il centro professionale. L’esposizione è stata voluta da ESI per sottolineare il proprio 25esimo anniversario di fondazione. Un traguardo importante per l’associazione che avrebbe tuttavia dovuto venir festeggiato nel 2020. Ma a causa delle restrizioni anti Covid 19 è stato spostato a quest’anno.
Avvicinare i giovani al mondo elettrico
L’obiettivo dichiarato della mostra didattica è quello di avvicinare le giovani generazioni al settore elettrico. Da un lato presentando gli attori attivi sul territorio e spiegando il funzionamento della filiera elettrica; dall’altro informando gli interessati sui percorsi formativi possibili nelle aziende elettriche della Svizzera italiana. L’accento viene chiaramente posto sull’apprendistato di elettricista per reti di distribuzione.
Quattro aree su 750 metri quadrati
L’esposizione è suddivisa in quattro aree dove grazie a diversi pannelli didattici (2 metri d’altezza e 80 cm di larghezza) vengono presentati i vari aspetti e i temi che la mostra intende approfondire. La prima area è dedicata a tutte le aziende elettriche (di distribuzione, di produzione e di servizi) affiliate a ESI. Grazie a una trentina di pannelli ogni azienda si presenta indicando i propri dati salienti (campi di attività, erogazione e/o produzione annua, numero di utenti e di collaboratori, comuni serviti, ecc.). Nella seconda area viene invece dato spazio alla filiera elettrica. Oltre ai pannelli didattici grazie ai quali vengono approfonditi i vari argomenti d’attualità, i visitatori avranno a disposizione un plastico dove vengono riprodotti i vari passaggi che l’elettricità deve compiere prima di giungere alla presa di ogni casa o industria. La terza area sarà invece interamente dedicata alla formazione professionale e ai vari apprendistati offerti ai giovani dalle aziende elettriche. L’ultima area, la quarta, è rivolta alla pratica. Ragazze e ragazzi avranno infatti la possibilità di provare a produrre elettricità con delle bici elettriche allacciate a una pista dove sfrecceranno delle macchinine: più si pedala e maggiore sarà la velocità delle auto attorno al mini-circuito. Visitatrici e visitatori troveranno in questa area anche una casa in miniatura munita di pannelli solari ed elettricamente autosufficiente progettata e costruita dagli apprendisti del centro professionale di Bodio. Durante la visita a Bodio ogni classe sarà affiancata da uno specialista del settore elettrico che saprà spiegare nel dettaglio tutti gli argomenti trattati dall’esposizione.
Un sito e una rivista
Tutto quanto proposto dall’esposizione didattica di Bodio sarà visibile anche tramite un apposito sito internet (vedi QRcode a lato) accessibile a tutti gli interessati. A visitatrici e visitatori verrà anche consegnata una rivista cartacea di 44 pagine dove vengono riprodotti tutti i pannelli didattici esposti nel capannone di Bodio.
Visita al CFB
Al termine del percorso espositivo, allieve e allievi avranno anche la possibilità di visitare il CFB (Campus Formativo Bodio), il centro di formazione interaziendale attivo nell’industria metalmeccanica ed elettrica (settore MEM). Del CFB fanno oggi parte l’Azienda Elettrica Ticinese, l’Azienda Cantonale dei Rifiuti, Imerys Graphite & Carbon SA, Tenconi SA e Tensol Rail SA.
Il centro professionale di Bodio
La mostra didattica si svolge a Bodio dove ESI è presente dal 2016 con il proprio centro di formazione. Bodio è inoltre da sempre legato al mondo dell’elettricità. A inizio del secolo scorso, con la vecchia Biaschina, venne infatti realizzata la prima grande centrale idroelettrica lungo il fiume Ticino in Leventina. Da fine agosto 2021 l’area AET di Bodio è diventata a tutti gli effetti un centro professionale. Con un investimento non indifferente, AET ha infatti ristrutturato l’edificio amministrativo dove ora ha sede anche una mensa aziendale gestita dalla Fondazione Diamante e ampliato lo stabile delle officine dove si trova il CFB. Questa prima fase di lavori, è pure coincisa con il trasferimento della propria sede a Bodio di AMETI, l’associazione delle industrie metalmeccaniche ticinesi.
Sabato 9 ottobre porte aperte
Per dare la possibilità di visitare la mostra anche al grande pubblico, sabato 9 ottobre (dalle ore 9 alle ore 18), è prevista una giornata delle porte aperte. ESI sarà presente con alcuni esperti del settore per rispondere a tutte le domande che verranno poste da visitatrici e visitatori.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

