
Continua a generare polemiche su polemiche l’interpellanza inviata il 7 febbraio scorso da Lelia Guscio, capogruppo Lega/UDC/Indipendenti/Noce al Municipio di Bellinzona. Interpellanza riguardante la bassa percentuale di personale indigeno tra le assunzioni in campo sanitario.
In particolare, Guscio chiedeva lumi sulle origini della nuova responsabile della struttura della casa anziani comunale di Bellinzona. Unitamente ai colleghi di partito Manuel Donati, Fabrizio Ferracini, Orlando Del Don e Marco Ottini, Lelia Guscio tra le altre cose chiedevano se non vi fossero infermieri residenti idonei. Dei quesiti, quelli lanciati da Guscio, che hanno scatenato le reazioni da parte del Plr che, dalla propria pagina Facebook, hanno risposto ironicamente alle questioni sollevate dalla stessa Guscio e compagni.
Particolarmente preso di mira, il consigliere nazionale e direttore del Mattino della Domenica, Lorenzo Quadri, affiancato alla fotografia di Legolas Thranduilion, uno dei personaggi centrali della nota saga “Il signore degli anelli” tratto dal romanzo dello scrittore britannico J.J. R. Tolkien e particolarmente somigliante al municipale leghista di Lugano.
Nell’intervento, gli autori liberali ricordano che Quadri aveva proposto senza indugi l’assunzione di un’infermiera frontaliera con permesso G quale caporeparto alla residenza Gemmo di Lugano-Besso.Il PLRT conclude chiedendo a Quadri, promotore di “Prima i nostri”, se nella sua sopracitata proposta abbia prevalso il concetto denominato “Prima i nostri” o quello che professa “Prima i migliori” rinfacciandogli il fatto di scagliare frecce (proprio come Legolas) la domenica, sulle righe del “Mattino”.
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