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Ticino
Legionella: un solo caso non conforme nel 2025
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
11 ore fa
I controlli del Laboratorio cantonale indicano meno casi non conformi nelle docce e negli idromassaggi pubblici, ma la presenza del batterio non è ancora del tutto eliminata

I controlli periodici del Laboratorio cantonale evidenziano un miglioramento della situazione nelle docce e nelle vasche idromassaggio accessibili al pubblico, anche se la presenza di legionella continua a richiedere attenzione e monitoraggio costante.

Cos'è la legionellosi

La legionellosi è una grave infezione polmonare causata da batteri del genere Legionella, che proliferano soprattutto in ambienti acquatici con acqua stagnante e temperature comprese tra i 25 e i 45 gradi, come impianti idrici, soffioni delle docce o vasche idromassaggio, e si trasmette attraverso l’inalazione di aerosol contaminati, con sintomi che possono variare da forme lievi fino a polmoniti potenzialmente letali.

Analizzate 15 strutture nel 2025: solo un caso non conforme

Dal 2017 i limiti sono regolati dall’ordinanza federale sull’acqua potabile e sulle acque per piscine e docce pubbliche, e da allora il Laboratorio cantonale conduce campagne annuali di controllo accompagnate da attività di formazione e strumenti operativi per i gestori delle strutture. Nel 2025 sono stati analizzati campioni provenienti da 16 docce in 15 strutture tra centri sportivi e wellness, con un solo caso non conforme ai limiti previsti, una contaminazione considerata moderata (≤10'000 UFC/l) che non ha reso necessario vietare l’utilizzo ma ha richiesto interventi correttivi.

Negli anni sceso il tasso di non conformità

Considerando l’insieme dei controlli effettuati negli ultimi anni, il tasso di non conformità è sceso sensibilmente rispetto al passato, quando superava il 20%, stabilizzandosi oggi su livelli più contenuti. Questo risultato, sottolinea il Laboratorio, è dovuto a una maggiore consapevolezza degli operatori e al rafforzamento dei controlli. Resta però un elemento di attenzione, poiché il 38% dei campioni risultati conformi presenta comunque una quantità misurabile di legionella (tra 100 e 1'000 UFC/l). Questo dato conferma la necessità di mantenere elevati standard di controllo e prevenzione per garantire la sicurezza dell’acqua nelle strutture pubbliche.