
L’appuntamento tra Lega dei Ticinesi e Lega Nord per discutere dello scudo fiscale è già slittato una volta e l’attesa per il nuovo incontro ora è alta. Infatti le due leghe sembrano non legare sullo scudo fiscale. Giuliano Bignasca la scorsa settimana ha lanciato un appello all’amico Umberto Bossi, ieri dalle colonne della "Padania" la Lega Nord non vede di buon occhio l’appello del Nano. Sulla "Padania", scrive oggi il Corriere del Ticino, i leghisti hanno elogiato l’azione del ministro Tremonti. Detto in altre parole: non hanno gradito la richiesta che Bignasca ha fatto a Bossi affinché intervenga a favore della piazza finanziaria ticinese, minacciata dallo scudo fiscale. “Questa volta – scrive Michele Marinello, sindaco leghista di Domodossola – l’amico della Lega ticinese Giuliano Bignasca ha sbagliato mira”. E ancora: “Le minacce di ritorsioni nei confronti dei ristorni dei frontalieri se non verrà ritirato il provvedimento del cosiddetto scudo fiscale, non stanno oggettivamente in piedi”. Poi Marinello osserva come “bene ha fatto il nostro Massimo Garavaglia, vicepresidente della Commissione bilancio, a puntualizzare che sul tema indietro non si torna”. Ora si aspetta, come detto, l’atteso appuntamento e soprattutto una presa di posizione del senatore Umberto Bossi che secondo voci di corridoio non pare entusiasta del clima di diffidenza che si è creato tra Italia e Svizzera. Per la Lega Nord “mischiare il denaro illecitamente depositato in Svizzera con le tasse di coloro che lavorano onestamente non è serio e va sottolineato che proprio i ristorni in questione rappresentano un’importante risorsa per le terre di confine”. Ma non solo. Secondo quanto scritto sulla “Padania” il vero obiettivo dietro “alle minacce” del movimento di Bigansca vi sarebbe la volontà di Berna di incamerare maggiori entrate fiscali rivedendo l’accordo con l’Italia. “Prima voglio vederci chiaro e capire chi pensa cosa”, dice dalle colonne del CdT Giuliano Bignasca. “Sono pronto a negoziare con Bossi”, aggiunge ancora. Poi tace. Per il momento, quindi, la situazione è chiusa.
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