
“Invito tutti i cittadini di Chiasso a leggere il Mattino della Domenica in Chiesa”. Questo l’appello lanciato dal deputato leghista Massimiliano Robbiani durante il dibattito di Piazza del Corriere, andato in onda questa sera su Teleticino. Una chiara provocazione rivolta all’altro ospite in studio, l'arciprete di Chiasso Don Gianfranco Feliciani, che non ha mai negato la sua disapprovazione verso il domenicale di Via Monte Boglia, neanche durante le sue messe la domenica. “Non mi piace che la gente porti con disinvoltura questo giornalaccio in chiesa. È volgare, pornografico e offende lo spirito democratico del nostro paese”.
A parte il siparietto sul domenicale leghista, i due interlocutori sono stati chiamati a parlare dell’emergenza migranti, il cui flusso sembra destinato ad aumentare nel corso dei prossimi mesi. Don Feliciani si è detto preoccupato per il fenomeno e di come la gente reagisce di fronte ad esso. “Non stiamo parlando di un’invasione di cavallette, ma di donne e bambini. Dobbiamo ragionare con la testa e soprattutto con il cuore. Al di là della disumanità di voler tirare il filo spinato, abbiamo visto come queste misure sono inefficaci. Viviamo in un villaggio globale e non si può scansare il problema. È un fenomeno irreversibile e dobbiamo capire come trarre da necessità una virtù”.
Robbiani ha invece analizzato il problema dal punto di vista della sicurezza. “Non è per cattiveria che non vogliamo i migranti, ma vogliamo salvaguardare il nostro territorio. Come politico ho a cuore il mio popolo e tra le donne e i bambini che arrivano nel nostro paese, c’è anche chi non rispetta le regole del nostro paese o peggio i terroristi, come abbiamo visto oggi a Bruxelles”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

