Cerca e trova immobili
Ticino
Legge sui negozi, pronto il CCL
Legge sui negozi, pronto il CCL
Legge sui negozi, pronto il CCL
Redazione
10 anni fa
Le parti sociali hanno trovato un accordo: tra i 3400 e i 3600 franchi il salario minimo per 12 mensilità

È pronta la proposta di un contratto collettivo di lavoro per il settore della vendita da vincolare alla nuova legge sugli orari d'apertura dei negozi, accolta dal popolo lo scorso 28 febbraio. Sindacati ed associazioni economiche si sono infatti incontrati ieri per rifinire anzitempo il documento a Bellinzona. La bozza d'accordo verrà svelata nel dettaglio la prossima settimana dal presidente dell'Ufficio cantonale di conciliazione Christian Vitta, ma nella sua edizione odierna il Corriere del Ticino svela già alcuni dettagli. 

Per un venditore non qualificato si prevede un minimo salariale (per 12 mensilità) che oscilla tra i 3400 e i 3600 franchi. Agli impiegati qualificati verrebbe per conto versato uno stipendio di base tra i 3800 e i 4000 franchi. Le parti hanno pure trovato un accordo sulla frammentazione degli orari di lavoro. Il personale assunto a meno del 50% non potrebbe lavorare in modo spezzettato su più ore, mentre per chi lavora a percentuali più alte sono stati fissati degli estremi entro i quali imbrigliare le ore di lavoro. A tal proposito la legge federale sul lavoro afferma che l'occupazione del singolo debba essere compresa in uno spazio di 14 ore, straordinari e pause comprese. 

La soluzione trovata ieri dalle parti ha solo chiuso la fase conciliativa delle trattative. Ora parte la consultazione all'interno degli organi sindacali e padronali. Affinché la legge e il CCL per la vendita si concretizzino ci vuole l'appoggio di lavoratori e commerci: il quorum previsto è di circa 12mila addetti occupati in circa 2000 negozi. L'obiettivo è quello di velocizzare le procedure in modo da attuare la legge dal 1. gennaio 2017. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata