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Ticino
Legge sui negozi, "Inutile e dannosa"
Legge sui negozi, "Inutile e dannosa"
Legge sui negozi, "Inutile e dannosa"
Redazione
11 anni fa
UNIA ribadisce i motivi per affossare la nuova legge sugli orari di apertura dei negozi: "Stiamo con i lavoratori, il Governo no"

Il sindacato Unia ha preso atto con "sorpresa" della comuniczaione odierna del Governo in merito alla votazione sugli orari di apertura dei negozi del 28 febbraio. Questo soprattutto per "l'unanimità con cui l’esecutivo comunica il suo sostegno ad una legge che i lavoratori e le lavoratrici del settore riuniti nel comitato di campagna “Non siamo in vendita!” hanno già giudicato come inutile e dannosa, per loro come per il settore economico intero e il territorio ticinese tutto".

A tal proposito Unia tiene a precisare alcuni aspetti:

"Le tre aperture domenicali concesse dalla legge in votazione il 28 febbraio rappresentano un peggioramento rispetto al quadro legale attuale, che permette unicamente le aperture tra l’8 e il 25 dicembre".

Inoltre, "quelle presentate come “disposizioni principali” nel comunicato del Consiglio di Stato sono in gran parte deroghe alla legge, che oggi prevede delle protezioni maggiori per lavoratori e le lavoratrici del settore".

Secondo il sindacato chi sostiene che la legge permetterebbe di portare alla firma di un contratto collettivo di lavoro (CCL) nel settore, o presta il fianco a questa tesi, "mente sapendo di mentire". 

Le analisi giuridiche ordinate dall'autorità cantonale al momento del dibattito parlamentare, sottolinea Unia, confermano che "dal punto di vista legale non è possibile vincolare l’entrata in vigore di una legge alla sottoscrizione di un Contratto collettivo".

Il sindacato fa inoltre notare che la funzione dei CCL sia quella di tutelare e rafforzare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e "non di codificare dei peggioramenti delle condizioni per il personale come quelli previsti dalla legge in oggetto".

Unia non può quindi che ribadire l’invito alla popolazione ticinese affinché il 28 febbraio affossi una legge "inutile e dannosa".

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