
Il comitato referendario contro la nuova legge stipendi cantonale, formato da sindacati, associazioni e partiti, ha preso atto che, malgrado il periodo estivo, ad oggi sono rientrate 10'000 firme. Il comitato precisa in una nota stampa che "sta procedendo alle operazioni di vidimazione delle firme presso i comuni". Il comitato referendario valuta "che le firme valide siano circa 9'000 e ritiene che il referendum possa dirsi riuscito, in quanto siamo ben oltre il limite delle 7'000 firme valide necessarie per la votazione, stabilita dal Governo al 28 novembre 2010". La raccolta delle firme proseguirà intensamente anche nei prossimi giorni: il comitato referendario invita a spedire subito le firme in modo da raggiungere il traguardo delle 10'000 firme valide. La consegna delle firme avverrà il 16 agosto alla Cancelleria dello Stato di Bellinzona. Il comitato referendario esprime inoltre "ringraziamento e soddisfazione per il sostegno dei cittadini firmatari contro una legge stipendi sbagliata, che accresce il rischio di favoritismi e il ricorso ai bonus salariali nell'ambito del servizio pubblico"."Siamo soddisfatti", ci dice Raoul Ghisletta. "Malgrado il periodo un po' disgraziato - aggiunge - c'è stata una buona rispondenza. Comunque non ci fermiamo. Andiamo avanti con la raccolta e puntiamo alle 10'000 firme valide. Ma sarà una battaglia tirata"
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