
Legge sulla prostituzione: avanti tutta. Dopo il congelamento del messaggio targato Norman Gobbi lo scorso maggio da parte del Governo per ulteriori approfondimenti, non se n’era saputo più nulla. Ma oggi – stando a nostre informazioni - si apprende che il Dipartimento delle istituzioni dopo aver chiarito alcuni aspetti, anche con le autorità federali, ha quasi ultimato un messaggio aggiuntivo.
Nel secondo messaggio del DI, che sarà presentato prossimamente, verrebbero chiarite quelle zone d’ombra legate al sesso a pagamento che avevano lasciato perplessi i commissari della legislazione. Come ad esempio le autorizzazioni per esercitare la prostituzione, il test del sangue obbligatorio per le ragazze, maggiori responsabilità per i gerenti dei locali, e le zone precise dove ubicare i postriboli, tanto per citarne alcune. Passo in avanti, dunque e nessun ritiro del messaggio, come era stato auspicato invece negli scorsi mesi da PLR e PPD.
In ultima battuta, nel messaggio aggiuntivo, verrebbe bocciata la recente proposta contenuta nell’iniziativa parlamentare presentata dal deputato PLR Giorgio Galusero che ricordiamo chiedeva di vietare nei luoghi pubblici, postriboli, e sui quotidiani ogni forma di pubblicità in favore della prostituzione.
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Christian Fini
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