
La legge sulla polizia va aggiornata: è quanto sostiene il Governo che lo scorso febbraio ha presentato il messaggio, proponendo due modifiche legislative. La prima prevede l'introduzione della custodia di polizia, ovvero una sorta di fermo amministrativo per persone ubriache o pericolose. La seconda la possibilità di svolgere le cosiddette indagini preventive, senza passare dal Ministero pubblico.
Il messaggio ora si trova in commissione della Legislazione. Ma cosa ne pensano i partiti? PLR e Lega sono tendenzialmente favorevoli, dice il relatore Giorgio Galusero interpellato da TeleTicino. "Si tratta di modifiche che vanno ad incidere sul problema della prevenzione" spiega Galusero. "Per noi è importante dare degli strumenti moderni e nuovi alla polizia per fare prevenzione prima che succedano dei reati".
Per quanto riguarda il fermo amministrativo, il rapporto di maggioranza terrà comunque conto di alcune osservazioni formulate dalle autorità giudiziarie: "In commissione" prosegue Galusero, "abbiamo tenuto in considerazione queste perplessità e quindi abbiamo aggiunto la possibilità, per quanto riguarda la custodia in carcere, che ci sia la possibilità, per chi viene trattenuto, di far capo a un avvocato, a un rappresentante legale. E poi, prima di incarcerare qualcuno, anche solo per poche ore, la possibilità di fare una visita medica per accertare le condizioni".
Nessuna obiezione invece sulla possibilità di introdurre le cosiddette indagini preventive, quelle per intenderci staccate dalla Magistratura: "Anche il procuratore generale ha detto che bisognerà prestare attenzione a quello che è il limite che poi entra nel penale, allora bisogna andare dal procuratore pubblico".
Più critico invece il PPD: “L’adesione al messaggio dovrà passare da possibili correttivi” dice Maurizio Agustoni. “L'equilibrio tra sicurezza e sfera privata è molto delicato, occorre andare coi piedi di piombo. Personalmente mi convince poco la custodia amministrativa di 24 ore. Per privare una persona della sua libertà è necessario almeno un sospetto di reato. È possibile che proporremo dei correttivi e, sulla base della rispondenza, valuteremo la nostra posizione”.
Più perentorio il deputato socialista Carlo Lepori: “Attendiamo di leggere il rapporto Lega-PLR, ma se il progetto governativo non verrà rivisto, faremo un rapporto di minoranza. Le perplessità sono molte, e vanno nella direzione indicata dall’autorità giudiziaria".
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