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Legami con la mafia, italiano espulso dalla Svizzera
Legami con la mafia, italiano espulso dalla Svizzera
Legami con la mafia, italiano espulso dalla Svizzera
Redazione
8 anni fa
L'uomo non potrà mettere piede in Svizzera fino al 2020

Il Tribunale federale (TF) ha confermato il divieto d’entrata per un cittadino italiano che nel suo Paese era stato condannato, nel 2011, a 3 anni e 3 mesi di carcere per i reati di associazione per delinquere e ripetuta truffa. Come riporta il Corriere del Ticino, per il Tribunale amministrativo federale il cittadino della vicina Penisola, la cui moglie («appartenente ad una famiglia mafiosa») è proprietaria di un’azienda nei Grigioni e vive in Ticino, rappresenta una minaccia per l’ordine e la sicurezza pubblici.

L'uomo era stato condannato per associazione per delinquere e per undici truffe commesse ai danni di istituti di credito. Allora faceva parte di un’organizzazione criminale. Erano inoltre emersi altri fatti rilevanti: le lesioni gravi causate ad un automobilista durante un diverbio legato a questioni di viabilità ed il coinvolgimento in qualità di indagato in un procedimento a carico di un’organizzazione malavitosa. Procedura poi archiviata senza pena. Il divieto di entrata tuttavia non è definitivo, è terminerà il 31 gennaio 2020.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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