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Ticino
Lega-UDC, la congiunzione è possibile
Redazione
11 anni fa
Il tema liste è stato discusso oggi a Berna. "Un incontro franco e positivo" afferma Quadri. UDC pronta a sostenere un leghista agli Stati

L’obiettivo di Lega e UDC è quello di riportare sotto la cupola di Palazzo Federale il più alto numero di deputati antieuropeisti. E per riuscire a farlo, i due movimenti devono decidere, dopo il gelo dei mesi scorsi, se unire le forze in vista della nuova scadenza elettorale di ottobre.

Il tema è stato al centro del vertice avvenuto oggi a Berna tra gli esponenti dei due movimenti, a cui hanno partecipato per l’UDC Toni Brunner, Christoph Blocher, Gabriele Pinoja e Pierre Rusconi. Per la Lega invece c’erano Lorenzo Quadri, Roberta Pantani, e Antonella Bignasca.

“È stato un incontro franco e positivo” ci ha riferito al telefono Lorenzo Quadri, anche se una decisione non è stata presa conclude il consigliere nazionale leghista. Quel che importa è che del diktat leghista sulla non candidatura di nomi scomodi democentristi non se n’è discusso. “Si è parlato solo di temi da condividere” ci dice Pierre Rusconi.

E su una candidatura di area agli Stati ne avete parlato chiediamo noi? "Si è sottolineata la necessità di avere una candidatura forte e antieuropeista" aggiunge il consigliere nazionale. Una candidatura leghista verrà sostenuta dall’UDC. Nessun nome è stato fatto anche se l’ipotesi Borradori potrebbe piacere sia ai vertici cantonali sia a quelli federali.

E tornando alla congiunzione delle liste, una prima risposta in casa UDC potrebbe arrivare già stasera visto che sarà uno dei temi all’ordine del giorno del comitato cantonale. Mentre la Lega affronterà il tema domenica prossima.

Christian Fini

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