
Falsità in documenti e frode elettorale. Queste le ipotesi di reato a carico della Lega sud, il partito politico fondato lo scorso gennaio da Luciano Milan Danti.
Come anticipato dal Giornale del Ticino, le ipotesi di reato si riferiscono alla lista dei proponenti per le lezioni federali del prossimo 18 ottobre. Nella lista sono stati infatti inseriti due nomi di persona a loro insaputa. Lo ha stabilito oggi la procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti al termine di una serie di interrogatori avvenuti in giornata.
Il procedimento è stato aperto verso ignoti ed è partito da una segnalazione da parte del Dipartimento delle Istituzioni.
Dal canto suo il fondatore del partito Luciano Milan Danti ha dichiarato di non sapere come sia potuto succedere, confermando la sua piena fiducia ai suoi collaboratori e assicurando il prosieguo dell'agenda politica del partito.
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