
Dopo aver pubblicato nelle scorse settimane due “black list” di funzionari statali da lasciare a casa, la Lega minaccia ora di entrare alla Corsi (il Consiglio d’amministrazione della RSI) il prossimo 28 maggio quando si terrà l’assemblea generale e verranno effettuate le nomine per il consiglio regionale e quello pubblico. Questi i cinque obiettivi che il movimento di Giuliano Bignasca si propone di seguire una volta entrati alla Corsi, pubblicati quest’oggi sul Mattino della Domenica: "La RSI deve essere riservata ai residenti. Nel giro di sei mesi non ci deve essere più nessun frontaliere. Basta con il precariato, basta con l’outsourcing, basta con i contratti a termine, basta con i subappalti. Basta con l’informazione in mano alla sinistra ma pagata da tutti gli utenti con il canone più caro d’Europa. Edy Salmina, responsabile dell’informazione RSI, deve venire mandato subito a casa. Giorgio Giudici non può rimanere nella CORSI come delegato del governo ma deve farsi eleggere come gli altri e presentarsi dunque all’assemblea".
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