
La Lega dei Ticinesi ufficializza oggi con un comunciato stampa la propria partecipazione attiva al referendum contro l'abbassamento del tasso LPP dal 7% al 6.4%Secondo la Lega "abbassare il tasso di conversione LPP equivale infatti a far pagare ai pensionati e ai futuri pensionati il conto degli scellerati investimenti in strumenti finanziari a rischio effettuati dai gestori delle Casse pensioni". Investimenti che per la Lega sono "spesso effettuati per avidità di bonus dei gestori medesimi, e resi possibili da un quadro normativo varato da Parlamento e da Camere federali che è ben lungi dal tutelare i capitali pensionistici dallaavidità e dallaincompetenza dei troppo numerosi apprendisti stregoni della finanza". "Il taglio del tasso di conversione LPP - si legge ancora nella nota stampa leghista - costituisce unautentica beffa ai danni della gente. Una beffa che il nostro Movimento politico non intende tollerare. A maggior ragione se si considera che il prospettato saccheggio alle pensioni va a ridurre il reddito della popolazione in concomitanza ed in aggiunta agli effetti negativi di una crisi finanziaria che inciderà in modo pesante sul potere d¹acquisto delle cittadine e dei cittadini elvetici". Il sostegno al referendum contro labbassamento del tasso LPP costituisce pertanto, per la Lega dei Ticinesi, citiamo, "l'unica scelta possibile nell'interesse della gente".
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