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Lega in testa, ma...
Redazione
11 anni fa
Il sondaggio pubblicato oggi dal GdP mostra una gara ancora aperta. Ma per i Verdi sarà davvero dura

Non sono usciti grandi colpi di scena dal sondaggio elettorale realizzato dalla Ad Hoc Informatica Sagl e pubblicato oggi dal GdP.

Quando manca poco più di un mese alle elezioni, gli equilibri partitici sembrano essere contraddistinti da una certa stabilità.

La Lega sarebbe ancora il primo partito, ma con una percentuale in lieve calo (tra il 24,9% ed il 27,5% rispetto al 29,78% raccolto nel 2011).

Il PLR otterrebbe una percentuale piuttosto simile a quella di quattro anni fa (tra il 23,8% ed il 26,2% rispetto al 24,95% del 2011), così come il PPD (tra il 18,7% ed il 20,9% rispetto al 19,86% del 2011) ed il PS (tra il 15,2% ed il 17,2% rispetto al 16,27% del 2011).

Anche i Verdi, che puntano a raddoppiare la loro percentuale per conquistare un seggio in Consiglio di Stato, vedrebbero un risultato abbastanza simile a quello delle ultime elezioni (tra il 5,6% ed il 7% rispetto al 6,12% del 2011).

In crescita i partiti minori, che dovrebbero cogliere tra il 6 ed il 7% dei voti rispetto al 3% del 2011 (ma allora l'UDC era alleato con la Lega).

Caute le prime reazioni. "Lega in testa nel sondaggio del GdP ma attenzione a non dormire sugli allori. Ogni vonto conta!" ha commentato su Twitter il leghista Lorenzo Quadri.

"Il sondaggio GdP non tiene conto dei voti per corrispondenza. Forza PLR!" ha invece twittato il candidato al Gran Consiglio PLR Milko Gattoni.

Il prossimo sondaggio del GdP verrà pubblicato tra 15 giorni e rivelerà anche la posizione dei candidati al Consiglio di Stato. Seguirà un terzo e ultimo sondaggio, ad inizio aprile. Poi spazio alle urne.

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