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Ticino
Lega: "I magistrati dicano se vogliono ricandidarsi"
Redazione
16 anni fa
La Lega dei Ticinesi chiede trasparenza, così da agevolare l'esito dei concorsi in seno alla magistratura

Il procuratore generale Bruno Balestra ha deciso di non candidarsi per un nuovo periodo di nomina in magistratura ed ha rassegnato le dimissioni per il 30 novembre 2010. Al contempo, sul foglio ufficiale di domani, saranno pubblicati i concorsi per numerose cariche in seno alla magistratura: si tratta di 28 posti pubblici, di cui due nuovi.Ma "per evitare - rende attenti oggi la Lega dei Ticinesi con una nota stampa - che accada ciò che è accaduto con i concorsi dei pretori, dove la mancanza di trasparenza da parte dei pretori uscenti ha obbligato l'ufficio presidenziale del Gran Consiglio a riaprire il concorso per la pretura Mendrisio Nord, sarebbe utile al Paese sapere quali procuratori e quali giudici intendono ricandidarsi e quali invece vogliono lasciare l'incarico. In questo modo i magistrati darebbero dimostrazione di trasparenza e aiuterebbero il nostro Cantone nella ricerca di magistrati motivati e competenti. E' indubbio che sapendo chiaramente quali posti sono vacanti (nel senso che il magistrato attuale non si ripresenta) sarebbe molto più interessante partecipare al concorso, dando così la possibilità al Cantone di scegliere tra una rosa nutrita di candidati". In questo senso, si legge ancora nella nota stampa leghista, "l'annuncio del Procuratore Generale Bruno Balestra di non volersi più ricandidare è da intendere come un gesto di trasparenza e onestà nei confronti di coloro che intendono partecipare al concorso per il procuratore generale. L'esperienza infatti insegna che i magistrati uscenti che si ripresentano hanno praticamente la certezza di essere rieletti, anche perché in pochi osano candidarsi al loro posto". Quindi la Lega dei Ticinesi "chiede a tutti i magistrati, il cui mandato scade alla fine dell'anno, di dichiarare in modo esplicito se hanno intenzione di ricandidarsi al proprio posto o se vi rinunciano e questo nei prossimi giorni in modo da agevolare l'esito dei concorsi. Il Paese sarà grato a loro non solo per il lavoro svolto sino ad oggi, ma anche per la trasparenza e l'onestà intellettuale dimostrata".

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