
Giuliano Bignasca e Lorenzo Quadri hanno presentato la lista della spesa. Una lista di misure anticrisi sottoposta questa mattina al Municipio di Lugano in vista dell’incontro con il Governo in agenda domani. Quattro sono, secondo i municipali leghisti, gli ambiti in cui agire per far fronte alla crisi. Sette milioni in più per il sociale, fino a 30 milioni di investimenti in più all’anno per opere edili (anticipando ad esempio i progetti per il Campo Marzio o il nuovo stadio di Cornaredo), oltre 2 milioni di sussidi per il trasporto pubblico e soprattutto un abbassamento del moltiplicatore di imposta del 5%. Il vicesindaco Erasmo Pelli non è contrario a entrare in discussione sulle proposte di Bignasca e Quadri, ma è decisamente contrario all’abbassamento del moltiplicatore: "L’abbassamento del moltiplicatore non è da fare - ci spiega Pelli - perché è una misura che in fin dei conti favorisce tutti. L’idea del Municipio è di favorire invece quelle persone che sono in difficoltà. Quindi è più giusto pensare a misure mirate che non a una diminuzione del moltiplicatore. E questo anche perché da un punto di vista tecnico, la Città fa già uno sforzo per mantenere il moltiplicatore a 72.5%". È più possibilista invece Pelli sui 7 milioni in più per il sociale: "Al momento attuale l’idea è in linea di massima condivisa, ma è chiaro che senza cifre in mano sarebbe poco corretto e anche poco giudizioso pensare di dire di sì o di no".Comunque la maggioranza del Municipio, scrive la Lega "non ha preso posizione su queste proposte concrete e facilmente attuabili, ma si è limitata a prodursi in una serie di bla-bla. Ciò che, riteniamo, non necessita di ulteriori commenti". Fine del primo round. Domani, parte il secondo.
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