
Tuoni, fulmini e saette minacciano di abbattersi sulla riunione del gruppo parlamentare della Lega in agenda per questa sera. Questa volta, ad agitare gli animi non ci sono colonnelli o parlamentari di serie A e B. No, la nuova gatta da pelare si chiama “Iniziativa parlamentare per la gratuità dei trasporti pubblici fino al compimento dei 18 anni”. Un’iniziativa generica presentata il 19 dicembre da Michele Guerra, Amanda Rückert e Attilio Bignasca. L’atto parlamentare propone, lo avrete capito, il trasporto pubblico gratuito per tutti i minorenni, con deroga fino a 23 anni per quanti non abbiano ancora ottenuto la patente.
E fin qui, nulla di male. Non fosse che giusto poche settimane prima di quel famoso 19 la Lega aveva ritirato un’iniziativa parlamentare simile. Va bene, quella era elaborata e prevedeva la gratuità fino ai 25 anni, ma il punto non è questo. Era stata ritirata in seguito ad una precisa richiesta di PLR e PPD. All’epoca si trattava per trovare un accordo sul preventivo 2014 e si sa come funziona: tu dai qualcosa a me, io, ne do un’altra a te. E così il capogruppo Michele Foletti aveva finito per ritirare l’iniziativa, considerata dagli altri partiti troppo costosa.
Con questa nuova iniziativa si violano gli accordi presi? Forse sì, o forse no. Ma comunque il punto non è nemmeno questo. Quello che scatenerà ben più di una discussione è che l’atto parlamentare è stato firmato da ben 17 parlamentari del gruppo. Ma non dal capogruppo. Michele Foletti non ne era stato neppure informato. Né il 19 dicembre, né tantomeno nelle settimane seguenti. Un fatto singolare, soprattutto considerato che anche ad alcuni parlamentari di altri partiti era stato proposto di firmare l’iniziativa, alla quale Bignasca tiene molto. Dimenticanza o volontà di scavalcare Foletti? Questo non è dato sapere. Quello che è probabile è che questa sera su via Monte Boglia pioveranno tuoni, fulmini e saette.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

