
I lavori di demolizione dello stabile ex filanda in via Ceresio 41 a Lugano, iniziati lo scorso 2 aprile, sono finiti al centro di un'interpellanza al Municipio della consigliera comunale PPD Sara Beretta Piccoli. Allegando un'immagine scattata in mattinata, Beretta Piccoli evidenzia i problemi di sicurezza presso il cantiere.
"Si evince facilmente che oltre a non aver messo in sicurezza la strada, non aver predisposto alcun servizio di sicurezza cantiere, come pure non aver segnalato sulla strada eventuali lavori in corso, il crollo dello stabile sul selciato stradale ha messo in serio pericolo passanti ed autoveicoli" denuncia la consigliera comunale. "Solo la solerzia del Presidente di quartiere Luca Campana, che ha prontamente avvertito la polizia, ha evitato il peggio".
Per questo motivo sottopone le seguenti domande al Municipio di Lugano:
❖ È al corrente il Municipio di questo accadimento? Se no, per quale motivo non è stato allertato?❖ Chi ha autorizzato l’inizio di questi lavori senza i dovuti dispositivi di sicurezza cantiere?❖ Perché sulla strada non vi era alcuna segnaletica indicante i lavori in corso, come anche nessun agente di sicurezza, come da prassi?❖ Per quale motivo la zona non era transennata e non disponeva di reti di protezione?❖ Questo procedere alla demolizione è consono? Se no, come si intende procedere verso la ditta che ha iniziato i lavori?❖ È intervenuta la SUVA? Se sì, con quali esiti? Se no, per quale motivo non è stata avvisata?❖ È possibile che nello stabile fosse presente amianto? Chi ha fatto le verifiche del caso? Quale l’esito delle verifiche?❖ Per quale motivo le macerie non sono state fatte cadere all’interno del fabbricato?❖ Sono state adeguatamente bagnate le strutture da demolire e le macerie per evitare il sollevamento di polvere? Se no, per quale motivo?
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