
Il Consiglio di Stato ha tenuto fra ieri e oggi una seduta extra muros per condividere informazioni strategiche e svolgere una serie di approfondimenti tecnici e politici, in vista della ripresa dei lavori dopo la pausa estiva. La riunione ha permesso al Governo di concentrare l’attenzione su alcuni temi specifici – sviluppo economico, fiscalità, sanità, gestione del territorio, mobilità, politica energetica – e di indicare i propri orientamenti di lungo periodo, anche alla luce dell’apertura del tunnel di base del San Gottardo.
Il delicato settore economico è al centro di numerosi progetti strategici, ma "l'economia ticinese resiste bene al contesto difficile." Tuttavia il Consiglio di Stato si sta impegnando per una maggiore collaborazione con il nord delle Alpi, in particolare con Zurigo. Altri progetti prevedono la creazione di uno sportello unico per le aziende, la promozione alla creazione di startup, oltre che cercare di dare un indirizzo per la legge delle imprese. Tema delle discussioni è stata pure l'energia, con il Governo che cercherà maggiore equilibrio tra i distributori e AET.
Considerato il contesto internazionale e nazionale in rapido e continuo mutamento, il Consiglio di Stato ha in seguito svolto una serie di riflessioni su temi di natura fiscale, discutendo una serie di proposte di riforma che mirano a mantenere la competitività del Ticino e garantire così il substrato fiscale necessario al buon funzionamento dello Stato.
Per quanto concerne la sanità, il Governo intende presentare al più presto una modifica della pianificazione ospedaliera che tenga conto del voto del 5 giugno.
Importante infine anche il tema della mobilità. Nel decennio 2020-2030 il Governo concentrerà i propri sforzi nel settore del trasporto pubblico, con l'obiettivo di limitare la crescita del traffico motorizzato. In agenda, il potenziamento dell'infrastruttura e la rete tramviaria luganese.Maggiori dettagli nel TG di TeleTicino
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