
Fare affidamento all'elettrico per mettersi al riparo dagli sbalzi del mercato energetico mondiale, specie in un periodo di forte instabilità geopolitica. Sembra essere ciò che accade nel mercato delle automobili in Svizzera. Secondo gli operatori del settore le vendite di auto ibride ed elettriche, nuove ed usate, sono cresciute rispetto allo scorso anno, in particolare negli ultimi due mesi. In questo inizio di 2026, segno più per le vendite dei modelli ibridi (+2%), elettrici (+13%) e ibridi plug-in (+27%), rispetto allo stesso periodo del 2025. È il caso anche in Ticino? Ticinonews ha cercato di scoprirlo.
«In Ticino crescita con il freno a mano tirato»
«La tendenza è sempre quella di una leggera crescita, ci saranno sempre più auto elettriche in circolazione. Si tratta però di un incremento 'un po' con il freno a mano'. Tutto sommato non si può parlare di una vera e propria corsa alle auto elettriche», spiega il direttore di Upsa Ticino, Marco Doninelli. Il prezzo del carburante sembra giocare un ruolo in questo senso. Allo stesso tempo, rimangono delle resistenze che fanno sì che la quota di auto elettriche nel mercato ticinese resti più bassa rispetto al resto della Svizzera. Nei primi mesi del 2026 sono 476 i veicoli elettrici immatricolati nel cantone: una crescita del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Ciò sarebbe da ricondurre a delle resistenze «culturali» legate al discorso mediatico che avviene nella vicina Penisola, ipotizza Doninelli: «Da un lato c'è sicuramente la paura di non poter ricaricare l'auto, dato che l'autonomia è comunque inferiore rispetto a un'auto diesel o benzina. In Ticino però non è così: nel cantone le aree di sosta sono provviste di colonnine per la ricarica. Lugano sembra essere addirittura la città svizzera con più colonnine. C'è tuttavia questo timore».
Le prospettive
D'altra parte il settore – che assiste a un recupero delle vendite dopo mesi difficili – si aspetta un aumento di auto elettriche nel prossimo futuro: «Ci attendiamo che il mercato totale si riprenda, questo ci dà fiducia per il prossimo futuro. Ma aspettiamo anche l'arrivo di modelli elettrici di fascia bassa. Finora i fabbricanti hanno puntato molto sull'alta gamma, ma ora arrivano anche modelli di fascia bassa. Questo darà un impulso al mercato», spiega Doninelli.

